Installiamo una piattaforma WAMP (Windows, Apache, MySQL, PHP)
Sabato, Dicembre 8th, 2007Eccoci oggi a installare una piattaforma WAMP per poter sviluppare in PHP sulla nostra macchina Windows based. Per prima cosa installiamo il web server Apache; per fare questo dobbiamo scaricarlo a questo indirizzo. Il link punta direttamente al file autoinstallante del server Apache in versione 2.2.6. Fatta partire l’installazione e proseguitela fino ad arrivare ad una pagina in cui ci verrà chiesto di inserire alcuni parametri: “Network Domain” è il nome del dominio in cui è registrata la vostra macchina (se la vostra è una macchina isolata oppure è attaccata ad una rete locale non ha molta importanza); il “Server Name” è il nome del vostro server, nel nostro caso ci mettiamo “localhost” (localhost o 127.0.0.1 sono rispettivamente il nome e l’indirizzo IP con cui la vostra macchina identifica se stessa); “Server Admin” è l’indirizzo email del responsabile del server. In basso, invece, vi troverete e a scegliere tra due opzioni, se far partire il server come servizio o manualmente. Se scegliete la prima opzione, Apache partirà all’avvio di vindows, notificando la sua presenza in basso a destra, accanto all’orologio di sistema, con una piccola icona di colore verde nel caso in cui sia in esecuzione, rossa se è stoppato. Se invece scegliete di farlo partire manualmente, quando ne avrete bisogno, basterà andare nel menù avvio e avviarlo da lì. In tal caso avremo una finestra dos a notificarci la sua esecuzione. Proseguite quindi con l’installazione fino alla fine e vi troverete col vostro server web installato e, molto probabilmente, funzionante. Al primo avvio, se avete un firewall, o il firewall di Windows, vi verrà chiesto cosa fare del servizio Apache, se bloccarlo o sbloccarlo; naturalmente, se volete che il vostro server funzioni, dovete sbloccarlo. Dopo questo ultimo passo, possiamo verificare la corretta installazione del nostro server web. Se avete scelto di avviarlo come servizio, basta che, nella finestra del browser, digitiate http://localhost, se invece avete scelto di avviarlo manualmente, dovrete digitare http://localhost:8080. Se tutto è installato e avviato correttamente, dovremmo trovarci dinanzi ad una schermata simile a questa:

Fatto questo, passiamo ad installare php come modulo di Apache. L’operazione non è tra le più semplici per i novizi, ma, con un po’ di attenzione, può risultare meno ostica di quanto non sia in realtà. Andiamo qui e scarichiamo il file denominato PHP 5.2.5 zip package. Scompattiamo il file così scaricato nella cartella da noi creata “C:\php”. In questa cartella, contenente i file dell’archivio appena scaricato, cerchiamo il file chiamato php5ts.dll e copiamolo nella cartella “C:\windows”. Ora integriamo il modulo PHP all’interno di Apache e per ottenere questo risultato, per prima cosa apriamo la cartella nella quale abbiamo installato Apache, nel nostro caso “C:\Programmi\Apache Group\Apache2″ e cerchiamo al suo interno la cartella conf. In questa cartella è presente il file httpd.conf ovvero il principale file di configurazione di Apache. Apriamolo con un editor di testo e posizioniamoci alla fine di un lungo elenco di riche che iniziano con la parola LoadModule. Qui aggiungiamo queste poche righe:
LoadModule php5_module “c:/php/php5apache2.dll”
AddType application/x-httpd-php .php
PHPIniDir “C:/php”
Fatto questo, come ultima operazione, non ci resta che ritornare nella cartella di php e rinominare il file php.ini-dist in php.ini. . Bene, ora riavviamo il server Apache e a questo punto il nostro server web è pronto per interpretare le nostre pagine .php. Per provare se tutto è installato correttamente, andiamo nella cartella base del server Apache, in questo caso “C:\Programmi\Apache Group\Apache2\htdocs”, e creiamo un file di testo con questo contenuto:
<?php
phpinfo();
?>
e salviamolo col nome di info.php. Andiamo nel nostro browser e nella barra degli indirizzi, digitiamo http://localhost/info.php. Se tutto è configurato correttamente dovremmo trovarci una schermata simile a questa:

Bene, se questo è il risultato, abbiamo installato e configurato tutto correttamente. Ora passiamo, in ultimo, ad installare il server di database MySQL. Per prima cosa andiamo a scaricare l’installer da qui, scegliamo il nostro sistema operativo, in questo caso windows, e scarichiamo il tutto. MySQL ci mette a disposizione un comodo installer che ci segui durante tutto il processo di installazione. Dobbiamo solo mettere mano ad alcuni parametri: niente di complicato. Alla prima schermata andiamo avanti e poi scegliamo l’installazione TYPICAL. Andiamo avanti e quando ci verrà chiesto il sign-up, scegliamo di saltare questo passaggio. Alla fine dell’installazione, dopo aver cliccato il pulsante FINE, ci verrà chiesto di configurare il nostro server. Passiamo alla configurazione: poiché utilizzeremo, per ora, MySQL per provare le nostre applicazioni in php, scegliamo la configurazione standard. Adesso ci viene chiesto se vogliamo che MySQL sia installato come servizio di Windows. Come ci viene suggerito, questa è la soluzione migliore. Impostiamo anche il nome da dare al servizio (MySQL va benissimo) ed indichiamo che dovrà essere lanciato automaticamente all’avvio di Windows. Nelle impostazioni di sicurezza invece, non scegliamo un account anonimo, bensì impostiamo un nome utente, genericamente “root”, e una password a piacere che però dovremo ricordare quando, dalle nostre pagine php, affronteremo una connessione al database. Andiamo avanti e l’installazione ci avvisa che sta eseguendo i comandi da noi impostati. Alla fine, tutto installato, MySQL è avviato sulla nostra macchina e non ci resta che configurarlo per farlo lavorare con apache e php.
Passiamo a questa configurazione. Come premessa c’è da dire che per integrare php con mysql abbiamo due possibilità. Infatti il team di php ha introdotto una nuova API contenuta in una nuova estensione chiamata mysqli (mysql improves). Tale estensione si affianca alla più datata mysql introducendo nuove funzionalità orientate agli oggetti. In queste righe installeremo entrambe le estensioni così da poter avere una compatibilità con vecchi script ed utilizzare le nuove potenzialità offerte dall’estensione mysqli.
Installiamo quindi l’estensione mysqli: per prima cosa cerchiamo il file libmysql.dll nella cartella di PHP (C:\php) e copiamolo nella cartella di windows. Fatto questo apriamo il file php.ini nella cartella di PHP e cerchiamo la riga che inizia per extension_dir. Ora modifichiamo questa riga in modo che punti alla cartella in cui sono contenute le estensioni, nel nostro caso “C:\php\ext”. Fatto ciò scorriamo il file cercando un lungo elenco di righe che iniziano tutte per ;extension. Portiamoci alla fine di questo elenco e scriviamo la riga extension=php_mysqli.dll. Salviamo il file, riavviamo Apache e verifichiamo se tutto è installato correttamente, digitando di nuovo http://localho/info.php nel nostro browser; se tutto è corretto dovremmo vedere queste righe:

Perfetto! Ora installiamo anche l’estensione mysql. Se abbiamo già installato l’estensine mysqli, non dovremmo far altro che individuare, nel file php.ini, la riga ;extension=php_mysql.dll e cancellare il punto e virgola che precede il tutto. Salviamo il file e riavviamo Apache e, come prima, andiamo nel nostro info.php dal browser per verificare la corretta installazione di questa estensione. Se tutto è corretto dovremmo vedere queste righe:

Bene, ora che abbiamo installato il tutto non dobbiamo far altro che verificare il corretto funzionamento della connessione. Qui troviamo il testo per il file con cui verificare la connessione mysql, ricordate di copiarlo nella cartella “C:\Programmi\Apache Group\Apache2\htdocs” e di modificarlo col blocco note in modo da avere la password da voi scelta nel momento dell’installazione di mysql. E qui c’è il file per provare la connessione tramite mysqli. Se tutto è corretto dovremmo ricevere una risposta positiva altrimenti abbiamo sbagliato qualcosa, ma niente paura, chiedete pure e cercheremo di risolverlo. A presto e spero tanto vi sia stata utile questa breve guida.















