Cos’è Python?
Mercoledì, Dicembre 5th, 2007Questa è la domanda che per prima appare nella FAQ presenti sul sito ufficiale di Python http://www.python.org. Questa è la risposta:
“Python è un linguaggio di programmazione interpretato, interattivo e orientato agli oggetti. Incorpora al suo interno moduli, eccezioni, tipizzazione dinamica, tipi di dati di altissimo livello e classi. Python combina un’eccezionale potenza con una sintassi estremamente chiara. Ha interfacce verso molte chiamate di sistema, oltre che verso diversi ambienti grafici, ed è estendibili in C e in C++. Inoltre è usabile come linguaggio di configurazione e di estensione per le applicazioni che richiedono un’interfaccia programmabile. Da ultimo, Python è portabili: può girare su molte varianti di Unix, sul Mac, sui PC con MS-DOS, Windows, Windows NT e OS/2″
Tale linguaggio è nato, nel Natale del 1989, dalla mente geniale di Guido Van Rossum che, invece di passare le vacanze a decorare l’albero, decide di scrivere un linguaggio che correggesse la maggior parte, se non tutti, i difetti che secondo lui erano presenti negli altri linguaggi. Il termine Python, che molti di voi si staranno chiedendo da dove derivi, prende spunto dalla passione che il suo creatore ha per il quasi omonimo gruppo di comici inglese degli anni sessanta, Monty Python, i quali a loro volta scelsero il proprio nome perché “suonava divertente”.
Abbiamo detto che Python è interpretato ed interattivo. Per molti linguaggi, le operazioni necessari all’esecuzione di un programma conmprendono la scrittura del codice sorgente, la compilazione, qualche volta il linkaggio delle librerie e infine l’esecuzione dell’eseguibile così ottenuto. Python invece ci permette di eseguire direttamente il codice sorgente appena scritto o, addirittura, di scrivere le istruzioni direttamente dal suo prompt dei comandi senza bisogno di scrivere o editare un file sortente (per questo viene definito interattivo).
Inoltre è orientato agli oggetti, cioè “object oriented”. Molti, se sono su questo blog, sapranno cosa significa programmare ad oggetti. A grandi linee questo significa che per risolvere un problema non bisogna pensare alla soluzione in termini di una successione di istruzioni, ma in termini di oggetti e dei relativi attributi. Certo è che con molti linguaggi è possibile programmare questo modello, ma con Python, definire un oggetto, crearlo ed utilizzarlo è estremamente facile.
Dopo questa breve panoramica, prossimamente analizzerò altri aspetti di questo linguaggio che sempre più adepti sta facendo in giro per il mondo. A presto e spero di avervi almeno un po’ incuriosito nei confronti di questo PITONE!!















